Gerry Cardinale, energia e struttura per un calcio più aggressivo
Le decisioni di ieri hanno un significato. Per Gerry Cardinale è il momento di assumere un ruolo ancora più diretto nelle principali decisioni strategiche del Milan, con l’obiettivo di costruire una struttura organizzativa e una catena decisionale più chiara, forte e pienamente allineata. La decisione riflette la convinzione che il Milan abbia bisogno di un nuovo ciclo, una nuova energia e una struttura capace di lavorare in modo più integrato e coeso tra proprietà, management e area sportiva. L’obiettivo resta costruire un Milan capace di competere stabilmente ai massimi livelli in Italia e in Europa, con una visione di lungo periodo che vada oltre l’immediato.
Gerry Cardinale
Gerry Cardinale, il campo al centro del progetto
Il Club rossonero ha basi solide - crescita commerciale, infrastrutture e investimenti, brand globale, conti in ordine - ma serve una nuova fase sportiva per riportare il Milan ai vertici - con il campo che è nei fatti al centro di tutto il progetto. La ricerca del nuovo allenatore sarà coerente con questa visione: un profilo moderno, con identità di gioco offensiva e propositiva, capace di valorizzare la rosa e sviluppare talento. Il Milan vuole tornare a proporre un calcio più aggressivo e proattivo.Il nuovo stadio continua a rappresentare un pilastro centrale della visione di lungo periodo di RedBird per il Club e per Milano, oltre che un elemento fondamentale per la competitività futura del Milan. Non è prevista alcuna soluzione “nostalgia” o ritorno al passato: la volontà è costruire il prossimo ciclo del Milan, non replicare modelli precedenti.
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