Filo diretto fra Castello e San Siro: che il rendering diventi davvero stadio
Affascinanti lo sono, eccome. Un po' perché affascinante è immaginare il futuro, un po' perché la confezione è sempre di grande impatto estetico: linee pulite, giochi di luce e colore in ambientazioni spesso notturne, folla festante e quella sensazione di trovarsi al cospetto di magnifiche sorti e progressive, di vedersi, in un futuro più o meno prossimo, seduti sugli spalti a tifare la propria squadra del cuore, finalmente in un contesto degno. I rendering degli stadi servono a questo. Poi, però, la realtà presenta il conto e spesso dai rendering non si arriva neppure ai plastici, figurarsi alla costruzione degli stadi, e quei progetti resi vivi da grafica e fantasia finiscono, sommersi da altri file, nelle cartelle dei pc. Ma si ritrovano sul web, a memoria di un futuro che non è mai stato.
San Siro
San Siro, il nuovo stadio atteso dalla Uefa
La speranza di Lorenzo Longhi su Il Giorno è che non sia così per gli stadi presenti nella prima lista che la Figc ha trasmesso all'Uefa e riguardante le sedi idonee per ospitare le gare di Euro 2032: sono state indicate 13 città e 14 stadi e quattro di questi, ovvero quello della Roma a Pietralata, il nuovo San Siro, il nuovo stadio di Bologna e quello di Cagliari, ancora non esistono.
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