Tony D'Amico si libera: dall'Atalanta al Milan, scusate il ritardo
In attesa di scoprire se il Milan nella prossima stagione giocherà la Champions League e se Max Allegri resterà al timone del Diavolo, c'è una certezza o quasi dalle parti di via Aldo Rossi. La notizia che ormai è diventata di dominio pubblico è quella dell'avventura milanista ormai ai titoli di coda del direttore sportivo Igli Tare.
Tony D'Amico
Tony D'Amico inseguito già nel 2025
Secondo Nicolò Schira che ne ha scritto su Tuttosport, il Milan vuole affidare la direzione dell'area tecnica della squadra rossonera a quel Tony D'Amico, che esattamente un anno fa di questi tempi era stato in procinto di firmare con la società di via Aldo Rossi. All'epoca era arrivato l'alt da parte della famiglia Percassi, che dopo l'addio di Gasperini non voleva perdere anche il dirigente.Iscriviti al canale WhatsApp di Milanisti Channel per leggere in anteprima tutte le notizie sul Milan. Entra a far parte di una famiglia rossonera.
Adesso però la stessa Atalanta ha aperto la porta all'addio di D'Amico: non a caso i nerazzurri hanno già bloccato da giorni l'ex Juve e Napoli Cristiano Giuntoli come successore (pronto un contratto triennale). Con D'Amico libero poi di accasarsi altrove. E qui entra in gioco di prepotenza il Milan, che da mesi ha deciso di puntare sulle intuizioni dell'ex uomo-mercato del Verona (ha scoperto tra gli altri Rrahmani, Amrabat e Kumbulla, oltre a lanciare Dimarco). Idem a Bergamo dove portano la sua firma i vari colpi Ederton, Retegui e De Ketelaere. Le parti hanno già intavolato discorsi per una possibile intesa biennale con opzione per una terza stagione. Anche Gasperini a Roma ha caldeggiato alla famiglia Friedkin proprio Tony D'Amico per rimpiazzare Ricky Massara in uscita.
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