Pulisic segna e rinnova: Capitan America leader nei fatti più che nelle parole
Domani contro il Bologna non ci saranno recuperi e inevitabilmente qualcuno dei rossoneri dovrà fare gli straordinari, ad esempio i soliti De Winter e Pavlovic. Come terzino destro ci sarà ancora Tomori. Come terzino sinistro, invece, domani probabile l'utilizzo di Estupinan che può giocare anche il derby. Contro il Bologna probabilmente rifiaterà Modric e in mezzo con Jashari tornerà Musah, ora pronto per due incontri nell'arco di 72 ore. Per il derby c'è la speranza (non la certezza) di riavere Rabiot. Moreira contro l'Inter farebbe comodo, ma come per Rabiot, il suo impiego sarà valutato tra giovedì e venerdì. Cisse può partire dall'inizio domani, come centravanti o come esterno: out uno tra Hutchinson , Bartesaghi oppure Ramos.
Pulisic
Il solito Modric e il nuovo Pulisic con vista sul 2031...
La ripresa dall'alto rende tanta giustizia alla pennellata di Modric e ai gesti tecnici (movimento più controllo) di Pulisic. Il gol con cui il Milan ha stappato la partita a Udine non è frutto di chissà quali tattiche o di chissà quali stressanti allenamenti, ma delle qualità straordinarie di due dei fuoriclasse del Milan. Senza Rabiot, Gila e Diego Moreira e con un Goncalo Ramos ancora alla ricerca di continuità in fase realizzativa, Ruben Amorim ha affidato la spina dorsale della sua formazione in emergenza a due certezze assolute. Pulisic e Luka Modric, 41 anni, il braccio e la mente del Milan targato Amorim, che ha riportato Pulisic in mezzo dove l'americano esprime meglio il suo calcio e dove si avvicina ormai il rinnovo del contratto fino al 2031.
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