Pressing Juventus su Comotto: no secco del Milan che rifiuta 10 milioni
Il calciomercato estivo si accende attorno ai migliori talenti del calcio italiano e Christian Comotto è finito prepotentemente al centro dei radar della Juventus. Il giovane centrocampista classe 2008, di proprietà del Milan, ha vissuto l'ultima stagione in prestito allo Spezia. Nonostante le difficoltà collettive, le prestazioni personali di Comotto hanno attirato l'attenzione dei maggiori club italiani, rimasti stregati dalla sua personalità e dalla sua duttilità in mezzo al campo.
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La proposta della Juventus da 10 milioni per Comotto
Secondo calciomercato.com, i bianconeri hanno presentato un'offerta ufficiale da circa 10 milioni di euro per strappare il cartellino del gioiellino ai rivali rossoneri.La risposta di Via Aldo Rossi, tuttavia, è stata un "no" categorico. Il Milan non ha alcuna intenzione di aprire alla cessione a titolo definitivo e punta forte sul ragazzo per il presente e per il futuro. Massimiliano Allegri lo aveva apprezzato sin dal primo giorno per la sua maturità, predicendogli un grande avvenire a Milano, e ora toccherà al nuovo tecnico Rúben Amorim valutare il suo inserimento stabile in prima squadra, nonostante il forte pressing di altri club come Bologna e Sassuolo che hanno già chiesto informazioni.
I numeri del centrocampista nel calcio dei grandi
Per comprendere l'impatto di un ragazzo del 2008 in un campionato fisico e logorante come la cadetteria, basta guardare i suoi numeri stagionali con lo Spezia: Presenze totali: 28 partite in Serie B Partenze da titolare: 9 Minutaggio medio: circa 45 minuti a partitaUna media di un tempo a partita può non sembrare un dato elevatissimo a prima vista, ma rappresenta un bottino pesantissimo e un parametro estremamente valido per giudicare un sedicenne all'esordio tra i professionisti. Nato come play difensivo ma capace di agire sia da mezz'ala che da trequartista grazie a ottima visione di gioco e fisicità, Comotto ha dimostrato di poter stare senza problemi in un campionato competitivo come la Serie B, confermando perché il Milan lo consideri assolutamente incedibile.
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