Nuovo stop Gimenez-Porto: le ultime e le sensazioni
Il futuro di Santiago Giménez resta ancora tutto da scrivere, ma una cosa appare ormai chiara: il messicano vuole il Porto, il Porto vuole Giménez, ma il Milan non ha alcuna intenzione di fare sconti. A pochi giorni dalla chiusura del mercato, la trattativa per la cessione dell'attaccante rossonero è ancora bloccata e il nodo è soprattutto economico.
Le ultime sul caso Gimenez
Il Bebote ha già raggiunto un accordo di massima con il club portoghese per quanto riguarda il suo futuro contratto. La volontà del giocatore di cambiare aria, dunque, non sembra essere un problema. Il vero ostacolo è rappresentato dal confronto tra Milan e Porto, che al momento sono ancora distanti sulla formula e sulle cifre dell'operazione.
La prima proposta dei portoghesi non ha convinto la società rossonera. Il Porto avrebbe infatti messo sul tavolo un prestito gratuito con diritto di riscatto fissato a 15 milioni di euro. Una formula che il Milan ha respinto, ritenendo troppo bassa la valutazione complessiva dell'attaccante.
La posizione del club rossonero è chiara: il Milan può prendere in considerazione anche un prestito con diritto di riscatto, ma vuole che sia oneroso e, soprattutto, pretende che il riscatto finale non scenda sotto i 20 milioni di euro complessivi.
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È qui che si è creato lo stallo. Il Porto deve quindi decidere se alzare la propria proposta e avvicinarsi alle richieste del Milan. Per i rossoneri, infatti, non si tratta semplicemente di liberarsi di un giocatore che non rientra più pienamente nei piani: c'è anche una questione economica legata alla valutazione a bilancio di Giménez e alla necessità di evitare una minusvalenza.
Il Milan, insomma, non vuole svendere il messicano. E proprio per questo la sensazione è che le prossime ore possano essere decisive. Il club rossonero attende un rilancio concreto da parte del Porto, mentre i portoghesi dovranno valutare se aumentare l'esborso per riuscire a portare a casa l'attaccante.
A complicare ulteriormente il quadro c'è il fattore tempo. Quando il mercato entra nel suo rush finale, le trattative possono cambiare direzione nel giro di poche ore. Una situazione di stallo troppo prolungata potrebbe infatti favorire l'inserimento di altri club interessati al giocatore, soprattutto considerando che Giménez ha già manifestato la volontà di lasciare il Milan.
Il messicano, dunque, resta con un piede fuori da Milanello, ma l'addio non è ancora definito. La partita, adesso, si gioca soprattutto tra le due società: il Porto deve alzare la proposta, il Milan deve decidere fino a che punto essere rigido sulle proprie richieste. La distanza non sembra incolmabile, ma nemmeno trascurabile, soprattutto perché alla richiesta di almeno 20 milioni si aggiunge la volontà rossonera di ottenere un corrispettivo per il prestito.
Nelle prossime ore sono attesi nuovi contatti tra le parti. E con la chiusura del mercato sempre più vicina, potrebbe bastare un rilancio del Porto per far saltare il tappo. Per ora, però, il messaggio del Milan è netto: Giménez può partire, ma non a qualsiasi prezzo.
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