Milan pronto alla rivoluzione a centrocampo: chi parte e chi arriva
I Mondiali 2026 sono terminati con la vittoria della Spagna e il calciomercato entra nel vivo. Il Milan inizia la fase decisiva delle trattative con due certezze a centrocampo: Rabiot intende rimanere in rossonero e Modric è pronto a rinnovare per un altro anno. Dietro di loro, però, c’è grande incertezza. Loftus-Cheek, Fofana e Bondo sono da tempo in lista partenti e a loro si è aggiunto anche Samuele Ricci, le cui caratteristiche non sembrano ideali per le idee di calcio del tecnico portoghese. Ecco chi potrebbe arrivare per sostituirli.
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La lista partenti
Il destino di Loftus-Cheek e Fofana, uomini particolarmente apprezzati da Allegri, e di Bondo, reduce dal prestito alla Cremonese, sarà quasi certamente lontano da Milano.La sorpresa delle ultime ore, però, è che è in uscita anche Samuele Ricci, mediano arrivato lo scorso anno dal Torino per 23 milioni di euro e sotto contratto fino al 2029. In questo caso il problema sembra di essere di carattere tecnico.
Le caratteristiche del regista azzurro paiono molto lontane dalle idee di Amorim e la società sta valutando la sua cessione per finanziare altri colpi in entrata. Particolarmente attive in tal senso l’Atalanta e la Juventus con cui ci sono stati i primi contatti negli scorsi giorni.
Chi potrebbe arrivare
Se dovessero partire tutti e 4 i mediani in lista cedibili, il Milan si troverebbe soltanto con Rabiot, Modric e Jashari (anche lui finito nelle voci di mercato) a giostrare in mezzo al campo. Decisamente troppo poco per affrontare tre competizioni.Ecco perché si inizia a guardare con attenzione a Pierre-Emile Hojbjerg, centrocampista danese in uscita dall'Olympique Marsiglia. Classe 1995, con un passato nel Bayern Monaco e nel Tottenham, Hojbjerg è un giocatore di personalità, affidabilità ed esperienza internazionale e nell’ultima stagione in Ligue 1 ha messo insieme 32 presenze con 4 gol e 5 assist. In più ha dimostrato di trovarsi particolarmente bene con Rabiot, con cui ha condiviso il reparto nella stagione 2024/25.
Nelle ultime settimane si è parlato anche di Marc Casadó, classe 2003 ed ennesimo talento prodotto dalla cantera del Barcellona. In blaugrana Casadó sembra destinato a trovare poco spazio e pare ben disposto a provare un’esperienza all’estero.
Sicuramente la sua abilità nella costruzione dal basso e nel recupero palla, e la sua versatilità (può giocare sia regista che mezzala) potrebbero sposarsi alla perfezione con il calcio d’attacco del nuovo tecnico rossonero.
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