Milanisti Channel Calciomercato Milan pronto alla rivoluzione a centrocampo: chi parte e chi arriva

Milan pronto alla rivoluzione a centrocampo: chi parte e chi arriva

Andrea Fabbri
Il primo centrocampo del Milan di Amorim potrebbe essere molto diverso da quello di Allegri: ecco come potrebbe cambiare

I Mondiali 2026 sono terminati con la vittoria della Spagna e il calciomercato entra nel vivo. Il Milan inizia la fase decisiva delle trattative con due certezze a centrocampo: Rabiot intende rimanere in rossonero e Modric è pronto a rinnovare per un altro anno. Dietro di loro, però, c’è grande incertezza. Loftus-Cheek, Fofana e Bondo sono da tempo in lista partenti e a loro si è aggiunto anche Samuele Ricci, le cui caratteristiche non sembrano ideali per le idee di calcio del tecnico portoghese. Ecco chi potrebbe arrivare per sostituirli.

La lista partenti

Il destino di Loftus-Cheek e Fofana, uomini particolarmente apprezzati da Allegri, e di Bondo, reduce dal prestito alla Cremonese, sarà quasi certamente lontano da Milano.

La sorpresa delle ultime ore, però, è che è in uscita anche Samuele Ricci, mediano arrivato lo scorso anno dal Torino per 23 milioni di euro e sotto contratto fino al 2029. In questo caso il problema sembra di essere di carattere tecnico.

Le caratteristiche del regista azzurro paiono molto lontane dalle idee di Amorim e la società sta valutando la sua cessione per finanziare altri colpi in entrata. Particolarmente attive in tal senso l’Atalanta e la Juventus con cui ci sono stati i primi contatti negli scorsi giorni.

Chi potrebbe arrivare

Se dovessero partire tutti e 4 i mediani in lista cedibili, il Milan si troverebbe soltanto con Rabiot, Modric e Jashari (anche lui finito nelle voci di mercato) a giostrare in mezzo al campo. Decisamente troppo poco per affrontare tre competizioni.

Ecco perché si inizia a guardare con attenzione a Pierre-Emile Hojbjerg, centrocampista danese in uscita dall'Olympique Marsiglia. Classe 1995, con un passato nel Bayern Monaco e nel Tottenham, Hojbjerg è un giocatore di personalità, affidabilità ed esperienza internazionale e nell’ultima stagione in Ligue 1 ha messo insieme 32 presenze con 4 gol e 5 assist. In più ha dimostrato di trovarsi particolarmente bene con Rabiot, con cui ha condiviso il reparto nella stagione 2024/25.

Nelle ultime settimane si è parlato anche di Marc Casadó, classe 2003 ed ennesimo talento prodotto dalla cantera del Barcellona. In blaugrana Casadó sembra destinato a trovare poco spazio e pare ben disposto a provare un’esperienza all’estero.

Sicuramente la sua abilità nella costruzione dal basso e nel recupero palla, e la sua versatilità (può giocare sia regista che mezzala) potrebbero sposarsi alla perfezione con il calcio d’attacco del nuovo tecnico rossonero.

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BARCELLONA, SPAGNA - 3 MARZO: Marc Casadó dell'FC Barcelona osserva il campo durante il riscaldamento prima della semifinale di ritorno di Copa del Rey tra FC Barcelona e Atlético de Madrid al Camp Nou, il 3 marzo 2026 a Barcellona, ​​Spagna. (Foto di Alex Caparros/Getty Images)

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