Un aeroporto e un volo in partenza per recidere il cordone ombelicale fra Leao e il Milanismo: ciao Rafa
Un tifoso del Milan saluta Leao: "Rafa 10, sono venuto da Torino per dirti addio. Grazie di tutto!". E' il sentimento forte, quello che resta, dopo i fischi dei mesi scorsi.
A Milano restano i due volti di Leao: surf e indolenza. Leao ha diviso i tifosi ma non ha senso essere manichei, prendere solo il bello o il brutto: Rafa è stato l'una e l'altra cosa, insieme. Ieri è stato chiamato da Osimhen e (almeno) da un vice presidente, mentre il consulente strategico George Gardi pressava a Milano. L'Aston Villa invece non ha rilanciato ma anzi, ha temporeggiato, a conferma che il club innamorato di Leao è sempre stato l'altro. Ha scelto i soldi ? Sì, certo, ma anche il club che lo ha voluto di più. A questo punto, dunque, Rafa Leao in partenza per Istanbul: stasera sarà allo stadio, domani le visite e la firma col Galatasaray. Le sue frasi a Linate: “Grazie mille ai tifosi, dal primo giorno mi sono sentito a casa”. Leao al Gala avrà un nuovo numero di maglia: il 27.