Glasner dice sì al Milan, Rangnick è sempre più vicino ma la dirigenza deve decidere
Adesso è Cardinale a dover dare il suo placet all'arrivo dei due.
Il Milan sembra ormai sempre più vicino alla scelta del futuro allenatore: diventa, infatti, molto più probabile l'arrivo di Glasner che, come riporta la Gazzetta dello Sport, è entusiasta dell'idea di poter allenare i rossoneri. La dirigenza, ora, lavora per portare Rangnick a Milanello e la cosa pare più complicata.
Glasner ha accettato la proposta del Milan
Il tempo stringe e bisogna prendere delle decisioni. Due, in particolare, vanno prese in tempi brevi e Cardinale lo sa: quella relativa all'allenatore e quella relativa al direttore sportivo. Per quanto riguarda la prima figura qualcosa sembra essersi finalmente sbloccato. Oliver Glasner, ex tecnico del Crystal Palace, infatti è sempre più vicino alla panchina del diavolo. Persone vicine a lui lo definiscono entusiasta all'idea di guidare il Milan in quanto sarebbe la prima vera big della sua carriera. Glasner ha incontrato Cardinale e Ibrahimovic martedì e ha dimostrato di aver già studiato a fondo la rosa e anche di avere una idea di come schierarla e di come giocare. L'allenatore, come ha riferito Fabrizio Romano, è stato accostato al Feyenoord in Olanda, ma intende dare priorità al club italiano.Per Rangnick è tempo di accellerare
Rimane più complessa la faccenda relativa all'attuale ct dell'Austria che Cardinale vuole come nuova figura chiave nel Milan del futuro. La federazione austriaca, infatti, vorrebbe tenerlo anche dopo il Mondiale e almeno fino al 2028. Lo ha dichiarato pubblicamente il presidente alla fine della scorsa settimana. Il ct ha parlato due volte con la dirigenza rossonera e si è detto interessato a sposare il progetto milanista. Ha, ovviamente, posto le sue condizioni: scegliere l'allenatore, scelta del direttore sportivo, l'inserimento in società di suoi fidati uomini e una ampia libertà decisionale. Impegnato in California, comunque, anche lui attende un si o un no da parte di via Aldo Rossi.© RIPRODUZIONE RISERVATA