Gimenez alla Lazio è un danno preannunciato alla De Ketelaere?
Charles De Ketelaere e Santiago Gimenez sono due giocatori molto diversi l'uno dall'altro, due riferimenti offensivi dalle qualità opposte. In comune, però, hanno il fatto di aver vestito la maglia rossonera (il messicano la veste ancora, il belga non più) e di essere stati pagati molti milioni da campionati esteri. Se il Milan scegliesse di vendere anche Santi dopo l'addio del belga, si tratterebbe della seconda volta in pochi anni in cui, dopo una sola stagione deludente, non si concede fiducia a un grande investimento offensivo.
Gimenez Morata
Gimenez 2025/2026: zero gol e vicino alla cessione, ma perché alla Lazio?
Il Milan ha storicamente poca pazienza, soprattutto con allenatori e attaccanti. La prima stagione di CDK e quest'ultimo anno di Santi Gimenez con la maglia del Milan sono oggettivamente indifendibili, caratterizzati da prestazioni scarse. C'è da dire, però, che i due attaccanti non sono stati minimamente agevolati dal contesto tattico: il belga ha sofferto nell'ultimo anno della gestione di Pioli, mentre il messicano è rimasto penalizzato dall'ultima stagione sotto la guida di Allegri. La cessione, di per sé, non è una decisione sbagliata al 100%, ma venderlo "in casa" a una diretta concorrente come la Lazio rischia di essere più dannoso che rischiare di scommettere sulla crescita del calciatore. I giocatori offensivi possono sbocciare all'improvviso in base al credo tattico di un allenatore: nel calcio è una dinamica frequentissima.
Il paragone spaventoso con l'evoluzione di CDK
Il parallelo con il passato recente è inevitabile. De Ketelaere non è diventato un top player mondiale, ma prima nello scacchiere di Gasperini e poi in quello di Palladino si è trasformato in una pedina fondamentale. I miglioramenti del belga negli ultimi tre anni sono notevoli, certificati da oltre 50 contributi totali tra gol e assist. Tra queste reti, per ironia della sorte, ne è arrivata anche una pesantissima proprio contro il Milan. Rinunciare subito a Gimenez, spedendolo in un'altra piazza italiana, rischia di replicare esattamente lo stesso identico rimpianto.
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