Amorim, pro e contro: Cardinale al suo fianco, ma Abate e i nodi di mercato...
Abate è un ex che ha qualcosa da regolare con il suo passato rossonero. Ha giocato per 10 stagioni nel Milan, ne ha allenato la Primavera e l'ha trascinata fino alla finale della Youth League 2024, persa contro l'Olympiacos, e poi se ne è andato per i dissidi con Zlatan Ibrahimovic, a cui era legato da un'amicizia che pareva di ferro. La storia è nota: Abate non faceva giocare uno dei figli di Ibra, non come Zlatan avrebbe voluto. Abate avrebbe dovuto allenare Milan Futuro in C e si ritrovò a Terni, classica porta girevole a favore.
Amorim, passi avanti per la cessione di Nkunku
Nkunku vicino al Lipsia in prestito oneroso con diritto di riscatto; il Newcastle ci spera ancora, ma i tedeschi sono avanti. Atteso il rilancio del Porto per Gimenez. ll tecnico Farioli ne ha parlato così: "Abbiamo sentito molti nomi, ma non commenterò nulla che non sia un'opportunità concreta. Vorremmo completare ancora qualche operazione...". Dal canto suo Ruben Amorim è pronto per la prima giornata di Serie A. È il terzo tecnico portoghese in rossonero negli ultimi anni: nel '24-'25 non andò bene a Fonseca e Conceicao. A differenza dei predecessori, però, Amorim può contare su un Gerry Cardinale mai come oggi presente nella quotidianità del club. Sta conducendo in prima persona la campagna acquisti e si è recato spesso a Milanello per parlare e caricare i giocatori. Lo ha fatto venerdì e lo farà anche stasera all'Olimpico Grande Torino.Amorim
© RIPRODUZIONE RISERVATA